Due nuovi bonsai , racconti di 100 parole l’uno

Squarcio interdimensionale  

 

Il cigolio del cancello le risuonò familiare, camminò quasi a tentoni lungo il viale, poi su per la grande scalinata. Una sensazione di appartenenza a quel luogo le generava ansia, trovò sul ballatoio il grande portone di legno spalancato. Entrò titubante, il cuore le batteva in gola. Avanzò tra drappeggi e vecchi mobili del 1500. Sentiva voci provenire dal salone attiguo, varcò la soglia e fu investita dalla luce delle finestre, si voltò infastidita e vide il suo volto in un vecchio quadro. Di colpo antichi ricordi le abbracciarono il cuore e l’anima. Accanto, il ritratto dell’uomo dei suoi sogni.

L’alieno

Lo avevano sempre guardato come se fosse un alieno, forse lo era. Lui non si riconosceva nei suoi simili, troppe spigolature dolorose s’interponevano tra lui e gli altri. Amava sorridere al dio sole danzando al tam-tam della sua anima, amava abbracciare chi gli veniva incontro lungo la via, amava correre per sentire fratello vento baciarlo sino a togliergli il fiato, amava osservare la pelle bianca delle donne al fiume, amava urlare nella valle la sua gioia e la sua rabbia. Già, amava, ora è lì con lo sguardo fisso nel vuoto, perso in antichi ricordi che altri non potrebbero comprendere.

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5 commenti su “Due nuovi bonsai , racconti di 100 parole l’uno

  1. E’ difficile esprimere qualcosa in 100 parole ma tu ci sei riuscita magnificamente. Il primo l’ho trovato migliore del secondo perché ha un ritmo quasi incalzante e un finale a sorpresa. Il secondo mi pare più convenzionale ma ugualmente valido.
    Un saluto

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  2. grazie per le tue parole vere i tuoi giudizi credimi sono attesi , non ti conosco , ma penso che tu sia eccezionale perchè non scrivi tanto per scrivere scrivi con il cuore e la mente .

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  3. Le tue parole mi lusingano. Quando esprimo le mie osservazioni cerco di essere il più oggettivo possibile.
    Credimi riuscire a condensare un senso compiuto in poche parole non è facile. Bisogna essere capaci e avere una capaxità di sintesi non comune.

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