LUCE D’AMBRA SU ANINOT

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Aninot è Tonina al contrario, é un racconto scritto nel 2008 in un periodo buio della mia vita. Avevo superato da poco un infarto e dovevo riprendere il cammino. Grazie a Dio ci sono riuscita … E ora ho l’onore di leggere le mie parole tra le pagine di “Up!”un fantastico  magazine bimestrale di cultura e d’opinione di Lecce. 

Grazie Up!

Ecco il testo originale scritto il 28 febbraio 2008 , inizialmente nel titolo il mio nome era anagrammato , poi l’ho scritto al contrario.

Luce d’ambra su Aninot

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La guerriera ha l’arco nel fango, il suo scudo ammaccato e a terra lontano e lei non ha la forza per riprenderlo.

Gli altri avanzano contro l’accampamento di Achille, nessuno si e accorto che Aninot è rimasta indietro, disarcionata dal suo fedele compagno fuggito via a briglie sciolte verso la radura .

Tutto le sembra offuscato; la ferita tra le costole le fa male ha perso troppo sangue e le forze iniziano a venir meno.

I capelli maceri di sudore sono appiccicati sul volto trasfigurato dal dolore.

Invoca la clemenza degli dei e a lei sua protettrice implora di morire non da codarda:

– Oh Diana dammi la tua forza. Ridona potenza al mio arco. Fa’ che non muoia senza l’onore delle armi.

La vista le si annebbia, l’arsura della morte le rende difficile il respiro.

Non vuole cedere il passo al volere degli inferi .

Stringe i pugni, serra i denti e anche se il suo corpo trema come un fuscello alza la testa e guarda con i suoi occhi neri il cielo .

Un piccolo raggio buca le nuvole e illumina il suo portafortuna, un pezzo di resina d’ambra .

Un dono fattole dal padre quando partì dalle sponde del Mar Nero, in Cappadocia.

La luce dorata le illumina il viso e sente entrare in lei una forza divina .

Appoggia le mani nel fango e si rialza.

Un nitrito la fa sorridere , Mesithos le si avvicina abbassando il capo e scuotendo la sua nera criniera.

Recupera lo scudo e l’arco, raccogliendo le poche forze sale sul suo destriero .

Il sole squarcia le nuvole donando il tepore dei suoi raggi .

Aninot alza il suo arco per ringraziare gli dei .

La vita le è ancora amica, lancia il suo cavallo al galoppo, non ha tempo deve andare, prima che Atropo recida il suo filo .

Va’ guerriera , vai e scrivi il tuo nome nell’illusione di questo tempo.

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3 commenti su “LUCE D’AMBRA SU ANINOT

  1. Ci sono momenti difficili nella nostra vita e qualche volta la scrittura aiuta a superarli.
    Un bel racconto che dimostra quanto sei versatile e brava.
    Felice sabato e un caro saluto

    Mi piace

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