C’è ancora tempo per un magico sogno

tramonto donna

Cercare nei ricordi versi pensati, ma mai scritti.

Cercare, invano, tinte policrome

nel grigiore del nulla.

Cercare tra effigi sbiadite, nel tunnel del passato,

per trovare nuova forza ad affrontare il domani.

Eppure solo un attimo fa

il cielo era azzurro, lunghi capelli svolazzavano al vento della vita.

E voi sogni in quale anfratto siete svaniti?

L’istinto della sopravvivenza ha avuto la meglio

sui colori delle dimensioni oniriche.

I conti sono presto fatti,

il tempo inesorabile è passato

l’orizzonte si è tinto dei colori del dì pronto a cedere il passo alla luna,

ma anche il tramonto è degno d’essere scenario di mille sogni.

che sa di domani.

Oltre, l’ultima spiaggia

Oltre, l’ultima spiaggia

Aquiloni  come sogni o sogni come aquiloni

Note lontane cullano i ricordi,

ma non c’è ieri non c’è domani

in quest’oggi grigio e malinconico.

Parole non dette ronzano

annebbiando la mente dell’essere

e l’oblio cattura e annienta i colori

della speranza di nuovi orizzonti.

L’abbandono è l’ultima spiaggia,

assordante luogo del silenzio umano.

Oltre, la luce esiste e splende

faro dell’eterno amore

illumina celesti sfumature

di estasianti melodie.

Ritrovate su Facebook

gabbiano immag. modificata di Tonina Perrone

ogni alba ha il suo futuro,
porta il chiarore della luna
si veste dei raggi del nuovo sole,
sulla passerella del giorno
per dissolversi nel rosso fuoco
del tramonto …

silenzio

contorti fili rammendano
strappi esistenziali
disegni indecifrabili
alla semplicità dell’orizzonte
Eppure c’è oltre
un piccolo e stupido perchè
artefice del movimento
della giostra .
Giri non richiesti
ma necessari
aspettando nel fermo liberatore!

Eppure  c’è sempre un poi …

pioggiaer8

Ombre offuscano

togliendo aria e colore.

Mentre spilli penetrano

nel pulsare vitale

fermando il prima e il dopo.

L’affanno perpetuato

nel rituale senza sorpresa

avvinghia l’anima,

rendendola scialba e vuota.

Eppure  c’è sempre un poi …

Alla tempesta segue il raggio di sole,

alle lacrime seguono i sorrisi,

a questo grigio tetro

seguirà la vastità dei colori…

 

Ascoltando Josh Groban – Canto Alla Vita

Canto alla vita

Mani amore

Dolci carezze all’anima,
viandante alla scoperta
dei tasselli di questa vita.
Ricerca dell’essenza dell’essere
senza interrogativi razionali,
ma abbandono travolgente
alle spirali infinite dell’immenso.
Mani cercano altre mani,
stringono il vento
che parla di un amore
senza tempo.
Melodie avvolgono
un cuore innamorato
della vita.
Anima errante
sorride alla corrente
di questa esistenza
con la serenità
di chi l’amore
ha nelle pieghe
del suo essere
e canta la vita.
Vita dono divino
attende di essere
vissuta nel nome
dell’amore per risplendere
nella sua bellezza infinita.

Alla ricerca di Ambradorata

Un po’ di malinconia per un tempo passato , quando ero un fluire di parole pronte a diventar pennellate sullo schermo bianco. Mi manca Splinder ❤ lo confesso, quel confrontarsi  con altri amici immergendosi nei  versi e nell’immagini, proprie e altrui.Mi manca Ambradorata e quel mondo fatato , incantato.

scritto da: ambradorata alle ore 26/03/2008 09:46

Orfana d’ispirazione

pioggiaer8
Non scrivo più
la mia mente
vaga
senza lasciare
segno .
Vedo una fiamma
accarezzata dal soffio
della mia anima stanca.
Nel suo chiarore
il volto tuo
come un sogno lontano.
Tendo la mano,
ma il mio respiro felice
spegne quel sogno
lasciandomi
nel buio
della notte.
Dove sei
mio poetare in versi?
Sembro orfana d’ispirazione,
le melodie
fanno volare la mia mente
in quadri lontani in squarci di vita
che non mi appartengono.
I versi mi hanno abbandonata
volano in alto nel cielo
come bianchi gabbiani
o come farfalle.
Tutto svanisce
e resto sola
davanti a questo
mare .
Sogno il mio vecchio poetare
svanito negli abissi
o portato via dal vento del nord.
A quel vento dono un foglio bianco
sarà lui a scrivere i versi
che io non so più donare.

Tutto è niente , niente è tutto, ora.  

 

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Affannosa ricerca d’orizzonti ignoti

sui binari di flebili scie lucenti nel tetro buio.

Sfreccianti soffi d’indifferenza

aggrovigliati con cascate salate

giacciono

sui respiri caparbi nelle lotte avverse

di destini senza diritto di replica.

Dita annaspano nella fanghiglia

dono della superbia del io sono,

nel chiasso del nulla battono cuori, urlano esseri,

ma la sordità cronica

cancella ogni cosa nella dimensione senza eco.

Tutto è niente

niente è tutto

ora.

Per tutto c’è un tempo

Passi lenti scandiscono
un tempo inesorabile, ora.
Fili d’antiche trame
non hanno ragione d’essere.
Karma dissolto
come olio in limpida acqua.
È tempo del cammino silenzioso
capo chino su orme solitarie.
Caldo abbraccio nel cuore
e leggerezza dello spirito
faranno brillare luce nell’anima.
Per tutto c’è un tempo,
ora, è il tempo dei tempi.

La mia anima errante

La mia anima errante