C’è ancora tempo per un magico sogno

tramonto donna

Cercare nei ricordi versi pensati, ma mai scritti.

Cercare, invano, tinte policrome

nel grigiore del nulla.

Cercare tra effigi sbiadite, nel tunnel del passato,

per trovare nuova forza ad affrontare il domani.

Eppure solo un attimo fa

il cielo era azzurro, lunghi capelli svolazzavano al vento della vita.

E voi sogni in quale anfratto siete svaniti?

L’istinto della sopravvivenza ha avuto la meglio

sui colori delle dimensioni oniriche.

I conti sono presto fatti,

il tempo inesorabile è passato

l’orizzonte si è tinto dei colori del dì pronto a cedere il passo alla luna,

ma anche il tramonto è degno d’essere scenario di mille sogni.

che sa di domani.

Lo scrigno di nonna Rachele

nonna-rachele

“Lo scrigno di nonna Rachele”

Com’è lontano il tempo di Splinder , un luogo magico che mi ha fatto aprire le ali e volare libera nel mondo della fantasia . Quante persone magnifiche ho incontrato, alcune le ho pure abbracciate, altre restano nomi e fiumi di parole che mi hanno fatto compagnia e mi hanno fatto crescere.

Eppure quegli anni hanno lasciato il loro segno e sono racchiusi in un libro “Lo scrigno di nonna Rachele”.

È veramente uno scrigno con tante storie generate: da piccoli concorsi, dall’ascolto di musiche magiche, da notizie ascoltate di sfuggita e altre dettate forse da altre dimensioni. Sì, come risultanti d’intersezioni temporali e spaziali che ho captato e trasferito nei file del mio computer. Chissà quale forza mi ha fatto scrivere, perché scrivo lasciandomi cullare dalla musica e alla fine rileggo, quasi, ignorando le parole impresse sullo schermo.

Il libro l’ho dedicato a mio marito, ma avrei dovuto aggiungere anche mio figlio. Perché?

Entrambi mi sfidarono, nel lontano 2002, a superare la mia riluttanza verso il computer, non finirò mai di ringraziarli i miei due uomini di casa, ma … Sì c’è un “ma” se non avessi incontrato su Splinder la mia mentore, colei che mi ha insegnato a usare le ali questo libro non esisterebbe.

Fino al 2007 scrivevo parole confezionate in versi, alcune sono finite in un libro “Sulla scia del vento dell’infinito”, altre in diverse antologie e molte ancora sono nel mio sito “ Gli occhi sono lo specchio dell’anima”, poi  Pina Varriale mi ha spinto a scrivere racconti e tutto è cambiato.

A lei ho lasciato il compito ingrato di scrivere la Prefazione .

Oggi si conclude il tempo di Ambradorata ( mio nick su Splinder ) e inizia il tempo di Tonina Perrone.

A una persona speciale…

 

È da molto tempo che non scrivo, diciamo troppo! Stasera avrei voluto una penna e un foglio per fissare le sensazioni che mi hanno pervaso in una situazione particolare, molto triste, che hanno rievocato immagini perse nel mio ieri.

rosa

Brusio ovattato tra mura sacre a chi giace.

E da quelle mura permeate di ricordi

rimbomba il futuro silenzio

come spettrale ombra di un tempo senza ritorno.

Abbracci   a sguardi persi nel vuoto

mentre lance percuotono cuore amato da chi giace,

dando lampi di oggi e magiche sfumature di ieri

in impetuose e simultanee presenze.

Colei che un tempo donò vita

ha chiuso le finestre dell’anima al mondo,

serrate le labbra al vento

lasciando solo echi lontani a consolare

quel cuore in grembo portato.

Ora vola oltre il limite della ragion pura,

ma nessun tempo dissolverà   il suo amore detto o non detto

a chi continuerà a guardare il mondo

e   a donar parole al vento.

Alchimia di parole

piano poesia

Suoni aleggiano

sulle ali del vento,

aquiloni pronti

per essere ammirati

volano liberi .

È il cuore

che grida nel silenzio dell’anima

formule alchemiche

al di fuori dei limiti del tempo.

Attento a te cuore

a non sbagliar suono

che sia luminoso e colorato

l’ombroso sia annientato.

Alchimie di parole

nate per donare luce

che luce sia!

Tutta la vita è una continua alchimia …

8 MARZO 2016

donna 8 marzo

Lasciate!

Lasciate al vento

quelle fronde gialle

a disperdere la loro essenza

per chi spera di gioire

per rispettosi gesti quotidiani.

Lasciate al sole

quelle nuvole dorate

per chi in quel colore

sogna la libertà d’ essere

senza il nero della paura.

Lasciate alle gocce di rugiada

il compito del risveglio alla vita

di quelle impalpabili infiorescenze

specchio dei tanti sorrisi

spenti dal falso amore.

Lasciate le mimose sugli esili alberi

sono come piccole stelle,

brillano per ricordarci

che ieri loro c’erano,

con i loro sogni le loro speranze,

oggi  non ci sono …più!

Oggi 21 marzo GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA POESIA

E tutti la chiamano…

silenzio

Silenzio avvolge

cuore dormiente e

ali rattrappite si spiegano

in nuovi voli senza confini.

Magiche note

danzano come leggiadre farfalle

posandosi su delicate parole

senza tempo.

Sensuale bacio di un amore

pieno di luce e speranza

per emozioni evanescenti

lasciate al vento

e tutti la chiamano…

poesia.

Liberi voli in voli liberi …

Una foto , un tramonto, una musica e tutto è indefinito nel finito di questa vita .

Liberi voli in voli liberi …

gabbiano

Sfocate linee

indefiniti colori

per sogni d’altre dimensioni.

Ricerca di  filo

senza capo ne coda

eppur vi è trama

in mani stanche.

Orizzonti dipinti

in iridi

che vedono oltre

l’umano limite.

Liberi voli

senza scopo alcuno

se non vivere

dentro la propria sfera

voli liberi…

AMARE L’AMORE

15/06/2007
AMARE L’AMORE

Ascoltando “ DOVE” di EDUARDO DE CRESCENZO

una dolce canzone che chiede: “… Dove sei mio grande amore?..”

domanda che tutti ci siamo posta una volta nella vita.

Questo post è un dono a tutti noi che scriviamo fiumi di parole perchè innamorati dell’AMORE. 

 

 amoreletterapm4

Ti amo e tu lo sai , vivi da sempre in me , nei miei sogni , nelle mie fantasie mai confessate neppure a me stessa.

Sei l’amore vero che si scrive una sola volta nel cuore e comunque vada resta per l’eternità impresso a fuoco, indelebile e mai nessuno lo potrà cancellare.

Un amore senza tempo, senza nome, senza inizio e senza fine.

Un amore che fa sognare , fa volare, un amore da fiaba, da principe azzurro, da mille e una notte.

L’amore grande dove vige solo il donare senza nulla chiedere in cambio.

L’amore come dono di sé stessi nelle mani dell’altro sicuri di essere trattati come tesori unici da custodire, da proteggere, da amare.

Amo te, te solo perché sei scritto nel mio cuore da sempre, amo te che vivi nella mia anima con la quale condividi il tutto e il nulla.

Amore mio lo so che non esisti, ma io ti amo.

Solo per te ha senso sussurrare …Ti amo.

Scrivo fiumi di parole e la musica mi porta nel tuo mondo.

Un mondo di cristallo nel profondo del mio cuore matto.

Ti vedo , ti sento, ti accarezzo, ti amo… sei l’amore essere impalpabile , irreale che spingi schiere di poeti a immortalarti le loro anime inquiete come la mia.

Ti amo, amore sei in me , vivi con le mie parole , sorridi del mio candido sentimento da bambina.

Accarezzi il mio cuore e gioisci ai suoi sobbalzi per te fantasma fatato senza tempo .

Sorridi dolce pirata del mio cuore.

Chi ama non ha bisogno di una semplice foto per vedere il volto dell’amore.

Non deve chiudere gli occhi per assaporare un bacio, sentire l’ebbrezza di un caldo abbraccio.

Vede , sente, assapora , custodisce in sé l’amore .

L’amore va al di là di un semplice corpo che il tempo deteriora, non può morire con una vita va oltre.

Mani che mai si lasceranno , essenze che sempre sentiranno quel sentimento che vive in due cuori destinati a pulsare all’unisono perché di una sola anima.

Due esseri che si amano lo fanno una sola volta in tutta la loro esistenza fatta da più vite.

Non ti vedo , ma sei qui ;

non ti posso abbracciare,

ma  le tue braccia mi avvolgono,

le mie labbra non sfioreranno mai più le tue ,

ma battiti d’ali mi dicono

che tu mi stai baciando.

Vortici ascensionali

inglobano essenze

verso il cielo .

Musiche celestiali

riempiono lo spazio

incantando chi vuol udire

le melodie dell’amore.

 

Ti amo amore, le mie parole le dono al vento , ma tu resti incatenato alla mia anima .

Anima di donna che ti ha stregato ieri, per  averti oggi e non perderti domani.

Perdono

27/04/2009
dal mio blog Ambradorata , ricordo che l’ho scritto sentendo una canzone melodiosa ma non ricordo il titolo. Magia della musica.
Perdono
donna-con-fiorie

Ti avevo chiesto umilmente di prendermi  la mano.

Sono rimasta lì, con il palmo verso il cielo.

Tu hai fatto piovere su di me gocce d’indifferenza e l’odore del  nulla mi ha avvolto in una ingenua speranza.

In silenzio ho atteso  la luce del tuo sguardo per potermi specchiare e trovare quella parte infinitesimale persa un giorno,  scandito da una clessidra piena di speranze.

Ora sono io a guardarti,  le mie mani sono colme di fiori  che spargerò sul tuo cuore.

Non cerco il tuo sguardo non riuscirei a specchiarmi.

La tua arroganza ha reso i tuoi occhi opachi, spenti .

 Non ho bisogno degli occhi per vederti, non ho bisogno delle orecchie per sentire la tua voce, non mi servono le mani per sfiorarti, il profumo di te è dentro di me da sempre e le mie labbra conoscono il sapore della tua anima.

Ora, abbassa le palpebre alla luce falsa del mondo e mi ritroverai, nel tuo cuore.

Sono sempre  stata qui, in silenzio ci sono e sempre ci sarò.

L’amore è ascoltare il silenzio di chi si ama, un silenzio che sa raccontare l’anima più di mille parole.