25 ottobre 2018 una data da ricordare

Tornare nella mia vecchia scuola “Vincenzo Ampolo Surbo” come autrice non ha prezzo. Stare con le mie care colleghe, sentirmi a casa anche se per poche ore è stata una gioia immensa. Ho letto un mio racconto presente nel web https://www.smashwords.com/books/view/119467?fbclid=IwAR2O8Bt3K65Gl_F4H2LZa3UGDqGTh_QPAbKcfhDLaVY-qiU4_NXVvCmDwp0

” Vita da cani”

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La contessa di Lecce…

Bellissime esperienze con la grande Lucia Accoto, ottima giornalista salentina e con l’indimenticabile  Giuseppe Anglano.

In questa puntata Lucia Accoto presenta un libro coinvolgente  di Liliana D’Arpe “Contessa di Lecce ” edito da Lupo edizioni.

Il libro l’ho letto tutto d’un fiato e interpretare alcuni passi di esso mi ha regalato una forte emozione.

Lo scrigno di nonna Rachele

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“Lo scrigno di nonna Rachele”

Com’è lontano il tempo di Splinder , un luogo magico che mi ha fatto aprire le ali e volare libera nel mondo della fantasia . Quante persone magnifiche ho incontrato, alcune le ho pure abbracciate, altre restano nomi e fiumi di parole che mi hanno fatto compagnia e mi hanno fatto crescere.

Eppure quegli anni hanno lasciato il loro segno e sono racchiusi in un libro “Lo scrigno di nonna Rachele”.

È veramente uno scrigno con tante storie generate: da piccoli concorsi, dall’ascolto di musiche magiche, da notizie ascoltate di sfuggita e altre dettate forse da altre dimensioni. Sì, come risultanti d’intersezioni temporali e spaziali che ho captato e trasferito nei file del mio computer. Chissà quale forza mi ha fatto scrivere, perché scrivo lasciandomi cullare dalla musica e alla fine rileggo, quasi, ignorando le parole impresse sullo schermo.

Il libro l’ho dedicato a mio marito, ma avrei dovuto aggiungere anche mio figlio. Perché?

Entrambi mi sfidarono, nel lontano 2002, a superare la mia riluttanza verso il computer, non finirò mai di ringraziarli i miei due uomini di casa, ma … Sì c’è un “ma” se non avessi incontrato su Splinder la mia mentore, colei che mi ha insegnato a usare le ali questo libro non esisterebbe.

Fino al 2007 scrivevo parole confezionate in versi, alcune sono finite in un libro “Sulla scia del vento dell’infinito”, altre in diverse antologie e molte ancora sono nel mio sito “ Gli occhi sono lo specchio dell’anima”, poi  Pina Varriale mi ha spinto a scrivere racconti e tutto è cambiato.

A lei ho lasciato il compito ingrato di scrivere la Prefazione .

Oggi si conclude il tempo di Ambradorata ( mio nick su Splinder ) e inizia il tempo di Tonina Perrone.

Terza puntata di LIBRIAMOCI

 

Cambiano le parole e con esse anche le storie. cambiano per diventare nuove e per farsi ascoltare. In Libriamoci potrete decifrare i segreti dietro ai silenzi, le pause e cogliere desideri inespressi tra le parole. Inchiostro che si trasforma in profumo. In Libriamoci tutto potrebbe apparire fragile come un respiro, ma tutto è chiaro come il bianco dei muri a calce. Ognuno saprà qual è il suo posto tra le storie.