“PREMIO JOLE BISSANTI”

Il mio piccolo contributo durante la  serata per il “Premio Jole Bissanti”.

Il 26 ottobre 2015 è una data che mi resterà marchiata nel cuore per sempre.

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Mi  hanno chiesto di aprire questa serata speciale. Vi confesso ne sono lusingata, ma anche molto emozionata.

La cittadinanza di Surbo, i nostri alunni hanno una responsabilità e  un onore, al tempo stesso, meritare e gioirne del dono di questo splendido fiore.

Il “Premio Iole Bissanti” è un fiore speciale, nato dal dolore più atroce che essere umano può sentire conficcato nel cuore.

Il “Premio Jole Bissanti” è una delle tante  attività svolte dall’associazione http://associazionejolebissanti.altervista.org/

La presenza  e la fervida azione di questa onlus è nota a tutti. Le sue finalità di solidarietà nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria e il suo scopo, di informare, assistere, coadiuvare, quindi  sostenere e garantire il diritto alla salute, conferiscono alla stessa una valenza particolare sul territorio. Luce in tanti cammini di sofferenza, uno splendore di solidarietà come splendidi erano gli occhi  e il sorriso di Jole.

Voi donate il suo sorriso  a chi soffre, porgete la mano a chi vacilla e accompagnate chi,  ritrovandosi solo in questo marasma di fuggi fuggi generale, cerca di sopravvivere dignitosamente nelle disabilità della malattia.

Per noi  è un emozione  vedere  i nostri alunni ricevere la borsa di studio donata dalla  vostra associazione.

Già donata. Donata come dei petali di rosa bianca e profumata al vento di questa terra che amiamo.

Non sono una grande oratrice, preferisco i versi ai discorsi , quindi permettetemi di leggerne alcuni.

Brezza profumata di candida rosa

Brezza profumata di candida rosa

donata da mani che strinsero la vita

e dopo…

strapparono stille salate

da occhi senza più il domani.

Brezza profumata di candida rosa

con batter d’ali ridona luce.

Sorrisi donati per volere

di quel angelo dai riccioli neri .

Mani pronte a sostenere chi vacilla

in questa valle di lacrime.

Brezza profumata di candida rosa

inebria l’anima di chi grida aiuto senza eco

apre spiraglio nel cammino della speranza

con l’amore della solidarietà.

 

                                                                       ©Tonina Perrone

 

Piangi cielo…

i miei amori

Si spengono le luci

torna la penombra

di una vita senza sole.

Andare giorno dopo giorno

ingurgitando  surrogati,

flebili ombre di tempi

ormai lontani.

Piangi cielo

piangi anche per chi

non può versare lacrime,

non gli è concesso.

Stridii nel cuore ,

morsa che toglie l’aria ,

naufrago tra foto e ricordi

mondo in cui trovar ristoro.

Piangi cielo

piangi anche per chi

non può versare lacrime,

non gli è concesso.

Ciao Luna …

Luna

la dolcezza personificata

la dolcezza personificata

 

Manto ebano

occhi languidi

pronti a elemosinare  carezze

in cambio di scodinzolanti danze di coda.

Amore puro

senza logici archibugi mentali.

Uno squillo era

esplosione di gioia,

un trotterellare ubriaco sul pianerottolo,

un saltellare stentato

per ricevere mille carezze.

Quanto amore dato e ricevuto.

Ricordi erranti vagano

alla ricerca di momenti

dimenticati tra le pieghe del tempo.

Ora solo foto

 attimi di gioia  impressi per sempre

come per sempre resterai nel cuore di chi

ti ha amato.

Scarabocchi d’inchiostro indelebile

Il governo ha approvato il disegno di Legge per la parità dei diritti dei figli. 

sorriso dell'innocenza

Scarabocchi d’inchiostro indelebile

 

Graffi d’ipocrita convenzione

lacera esseri messi al palo.

Una parola su fogli

genera spettri e beffe

a chi nulla ha chiesto,

neppur la vita.

Colpe d’attimi d’amore

restano come scarabocchi d’inchiostro indelebile

sulle pagine di vita.

Ipocrite convenzioni

non devono marchiare a fuoco

l’anima di chi si affaccia alla vita

con l’innocenza dal sorriso rosa.

Al mio Astro che illumina il mio cammino

Guarderò il  mio astro

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Perdersi nella mediocrità

di chi è un piccolo granello di polvere

sul selciato di questa vita.

Eppure sentire nel cuore

un amore immenso

che non conosce barriere,

sa dove andare.

Si fa trasportare dalla luce

rubata alla stella più splendida del creato

per raggiungere quel astro,

dono divino.

Nei ricordi sono ricca ho te tra le braccia

nel presente sono felice

guardando te che abbracci il tuo tesoro.

Perdermi nella mediocrità

di chi è un piccolo granello di polvere

sul selciato di questa vita non mi spaventa,

guarderò in alto e l’ astro mi farà sentire

tutto tranne che mediocre.

ANCORA 100 PAROLE PER UN’EMOZIONE

TUTTO TRANNE AMORE

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Lo  aveva ammirato come un dio ed è solo un uomo lagnoso, depresso, che non perde occasione di piangersi sopra. Le parole che avevano unito il loro cammino odoravano d’infinito, dopo pochi mesi quei semi di saggezza si erano putrefatti o dissolti nel bianco e nel nero della quotidianità, che tutto illumina appassendo con il suo grigiore. Adele ha deciso, lascerà alle sue spalle lui, la sua depressione e quel amore stantio destinato a essere ricoperto da muffe. Pensa:- Come ho potuto innamorarmi di Paolo? Per lui posso essere infermiera, padre confessore, surrogato materno, ma non sono il suo AMORE!

Domani…

Domani

 

L’aquila d’acciaio
planerà portando il sorriso.
Emozioni d’attesa
riscaldano il cuore.
Il cielo sia limpido,
domani.
La gioia si specchierà
nel mare infinito e dai colori dell’arcobaleno
rifioriranno dolci ricordi.
L’amore senza limiti
spargerà petali
di rosa .
Venga domani
ad annunciar il dì di festa.
Aperta è la porta
cullarsi potrà nel presente…
Domani.