Facebook mi ha fatto ritrovare un racconto che ho scritto il 25 settembre 2011 che farei bene a tenerlo a mente per non dimenticare…che il più bel sogno è il sogno di sognare!

                                                                              Il sogno dei sogni
il sogno di sognare
Seduta davanti al mare inspira ogni molecola di brezza frizzante, quasi ansimando, mentre le mani affondano in quella miriade di granelli, inerti vittime della sua rabbia.
I suoi sogni sono svaniti come gli onirici eventi al sorgere del sole, inutile è la speranza di ritrovare uno dei suoi desideri .
Lontane sono le voci della gente , alti gli schiamazzi dei gabbiani.
Poi le nuvole aprono il loro sipario e un prepotente raggio di sole la illumina e le riscalda il cuore.
-Non posso smettere di sognare , sarei inutile su questa terra. – sussurra lasciando che il vento le rubi le parole.
Apre gli occhi annegati nel salato delle lacrime, gira la testa verso il vociare.
Un’ombra le grida : – Vuoi venire a giocare con il mio aquilone?- Si asciuga con il dorso delle mani, davanti a lei un sorriso dolcissimo .
– Guarda com’è bello il mio aquilone va verso le nuvole , dove ci sono i sogni dei bambini . Lassù c’è anche il mio, diventare medico per andare in Africa e il tuo ?- chiede impertinente la vocina angelica.
– Il mio sogno? Tornare a sognare.
Sorride, inizia a seguire l’evoluzioni di quel pezzo di carta colorata in mezzo ai gabbiani, fa un grande respiro e il suo cuore riprende a battere il tam – tam della speranza.

Solo 222 parole per un’emozione .

A LUCIA ACCOTO E AL SUO SPLENDIDO SCRIGNO “MENA”

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Casalabate , 01/08/2015

Con il vento di tramontana sul volto , dopo giorni e giorni di caldo estenuante, rincorro tra le pagine di questo scrigno,”Mena”, parole di oggi che dipingono il mondo di ieri.

Dal mio balcone vedo il mare, sento il suo profumo .

Mi tuffo in questo oceano di parole trascinata dalle descrizioni minuziose e piene di colore.

Non sono semplici esposizioni,  ma pennellate  nate dal cuore di una donna che ha saputo tenere viva la purezza di bimba della sua anima, per poi, donarle ai lettori.

Pagina dopo pagina mi ritrovo immersa in scorci di vita quotidiana di questa terra, Lu Salentu ; percepisco i profumi della campagna e dei rituali domenicali; sento nel non tempo nenie e voci di spazi svaniti; vedo in squarci spazio-temporali la vita delle donne forti di ieri, solide ed essenziali nel loro essere .

Costante è la presenza rassicurante di nonna Mena , rappresentante ottimale delle donne salentine di un tempo.

No, il titolo non è per nonna Mena.  È  una nostra espressione :-“Mena , mena”  cioè :- Sbrigati , non perdere tempo!

È una bellissima esortazione alla vita e  a non perdersi nei viottoli secondari dell’esistenza .

E Allora Tonina :- Mena , mena leggi!

Riprendo a leggere e mi accade qualcosa di singolare. Nella mia mente si sovrappongono alle immagini dettate dalle parole i miei ricordi di bambina.

Al profumo dei fichi secchi seguono altri profumi… le tubirose coltivate dalla mia nonna, il profumo del pane e dei taralli che sapientemente ci preparava. Quella donnina piena di vita dalle mani d’oro è, davanti ai miei occhi di lettrice, sorridente con nonna Mena.

Mi fermo ,  guardo la schiuma delle onde infrangersi sugli scogli, abbasso le palpebre  e assaporo l’emozioni scaturite dalla lettura di questo scrigno d’anima .

Un profondo respiro vuole  fagocitare nel mio essere la dolce malinconia per un tempo lontano.

Torno alla prima pagina :

A Tonina ,

che possa sempre avere voce per raccontare ciò

che il suo filo d’inchiostro le detta dal cuore.

Lucia Accoto

Grazie amica mia , per l’emozioni che mi hai donato con il tuo libro “ Mena”.

Non ho seguito l’esortazione del titolo e questo splendido scrigno frutto della tua anima sensibile ha viaggiato per casa , non riuscivo a trovare il tempo per leggerlo o meglio non volevo aprirlo.

Sapevo che il viaggio tra queste pagine mi avrebbe sferrato uno scossone e così è stato!

Questa non è una recensione , ma solo una testimonianza di stima e  di gratitudine verso una bravissima scrittrice : Lucia Accoto.

E a te amica cara che rivolgo una preghiera :-  Lucia “Mena “ scrivi un altro gioiello pieno  di luccichii e colori , perché leggerti fa bene all’anima.

Tonina  Perrone

E’ solo un sogno???

E’ solo un sogno???

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Questo è solo un sogno!?

La tua mano sulla mia spalla, camminiamo in questa dimensione onirica come due amici. Non guardo i tuoi occhi non ne ho bisogno li conosco da sempre .

Dolore lancinante nel profondo della mia anima, sound di due vite a un crocevia che spande il ritmo tra le vallate della esistenza generando echi.

-Sono qui!

Questo è il tuo messaggio nel sogno .

Comparso dal nulla, ma presente da sempre e per sempre anche se non lo volessi.

Sei accanto a me in silenzio, un silenzio dove solo il cuore parla  le parole sono inutili.

 

Ciao Luna …

Luna

la dolcezza personificata

la dolcezza personificata

 

Manto ebano

occhi languidi

pronti a elemosinare  carezze

in cambio di scodinzolanti danze di coda.

Amore puro

senza logici archibugi mentali.

Uno squillo era

esplosione di gioia,

un trotterellare ubriaco sul pianerottolo,

un saltellare stentato

per ricevere mille carezze.

Quanto amore dato e ricevuto.

Ricordi erranti vagano

alla ricerca di momenti

dimenticati tra le pieghe del tempo.

Ora solo foto

 attimi di gioia  impressi per sempre

come per sempre resterai nel cuore di chi

ti ha amato.

Ricordi da un passato oltre la vita

Ricordi da un passato oltre la vita

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Poche parole lasciate dal cuore,
solo parole, donate al vento amico,
vestite da drappi che accarezzai
in un tempo che rimembro ancora
nell’anima mia.
Emozioni striscianti
sferzano l’essere nel dubbio del vero,
cercano la certezza, vaga chimera.
Restano domande senza
risposte e il vuoto
opprimente del non saper
o non voler veder oltre
la nebbia dell’illusione umana.

Al mio Astro che illumina il mio cammino

Guarderò il  mio astro

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Perdersi nella mediocrità

di chi è un piccolo granello di polvere

sul selciato di questa vita.

Eppure sentire nel cuore

un amore immenso

che non conosce barriere,

sa dove andare.

Si fa trasportare dalla luce

rubata alla stella più splendida del creato

per raggiungere quel astro,

dono divino.

Nei ricordi sono ricca ho te tra le braccia

nel presente sono felice

guardando te che abbracci il tuo tesoro.

Perdermi nella mediocrità

di chi è un piccolo granello di polvere

sul selciato di questa vita non mi spaventa,

guarderò in alto e l’ astro mi farà sentire

tutto tranne che mediocre.

Domani…

Domani

 

L’aquila d’acciaio
planerà portando il sorriso.
Emozioni d’attesa
riscaldano il cuore.
Il cielo sia limpido,
domani.
La gioia si specchierà
nel mare infinito e dai colori dell’arcobaleno
rifioriranno dolci ricordi.
L’amore senza limiti
spargerà petali
di rosa .
Venga domani
ad annunciar il dì di festa.
Aperta è la porta
cullarsi potrà nel presente…
Domani.